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La Nascosta Vall’Acera

Andremo alla scoperta di quel fazzoletto di terra nascosto tra Monte Pietroso e Monte Mitola, noto come Vall’Acera. Attraversando questa piccola valle ne apprezzeremo le sue bellezze naturalistiche, riscoprendo di come l’uomo l’abbia abitata fin dall’antichità. Questa valle nascosta è famosa anche per i bellissimi colori caldi dall’arancio al giallo che offre durante il periodo del foliage autunnale, lungo tutta la faggeta.

Partiremo dalla località di San Giovanni per iniziare la salita verso Vall’Acera, attraversando la faggeta del monte Mitola. Proseguiremo il cammino per Poggio San Romualdo, dove faremo pausa pranzo e, scendendo lungo il lato opposto della valle, ritorneremo al punto di partenza.   

Questa escursione, di media difficoltà, è consigliata ad un pubblico allenato.

Anello del Murano e Sant’Ansovino in MTB

Percorso estremamente gratificante per biker più allenati che potranno conquistare la vetta del Monte Murano e scattare una foto su uno dei panorami più belli (castelli del Verdicchio fino a scorgere il Monte Conero). Il percorso a 8 esplora tutto il versante nord della montagna giungendo sino alla pittoresca chiesa rurale di Sant’Ansovino legata a leggende templari. Caratterizzato da salite impegnative ma su fondo ben percorribile questo anello lascerà ricordi indelebili nei biker.

Anello del Predicatore

Dal punto di ritrovo ci muoveremo per un breve tratto con la macchina per raggiungere il sito da cui parte il sentiero.
Circondati da boschi e addentrandoci tra valli, giungeremo al “Piano dell’Ospedale”, in passato punto di passaggio obbligato per chi risaliva a piedi la Vallesina verso l’entroterra, ed oggi punto di incontro accertato delle diverse famiglie di lupi che stanziano nel territorio del Parco.
Proseguendo la camminata, arriveremo alla Chiesa di Sant’Ansovino, risalente al X-XI secolo, sulla cui facciata si può ammirare la famosa Croce dei Templari.
Dopo una breve sosta, riprenderemo il cammino verso Val Lupa, uno splendido e suggestivo affaccio sulla vallata tra il monte Predicatore e il monte Scoccioni.
Infine, giunti sul monte Predicatore, attraversemo, prima del rientro, una delle pinete da rimboschimento più vecchie della provincia di Ancona.

Anello di Arcevia in MTB

Itinerario di medio livello, che coniuga le bellezze del borgo di Arcevia con le montagne che la sovrastano, il Monte della Croce e il Monte della Guardia, entrambi di poco la quota di 600 metri che delimita la differenza tra collina e montagna. Si tratta quindi di un itinerario di alta collina, che si snoda all’interno del territorio della Gola della Rossa e di Frasassi. L’itinerario raggiunge anche il bel complesso barocco del Convento di San Martino.

L’itinerario è adatto a chi usa la bike anche in modo non assiduo, coniuga bene l’aspetto storico culturale con quello naturalistico avventuroso. Presenta un unico strappo in salita su asfalto per salire al Monte della Croce; i meno esperti in discesa possono avere la necessità di percorrere qualche metro a piedi.

 

Anello del Murano

Questo itinerario è da considerarsi sicuramente per persone allenate visto il dislivello da affrontare, ma ne varrà sicuramente la pena, statene certi!
Partenza dal bellissimo borgo medioevale di Serra San Quirico, un meraviglioso incastellamento posto a guardia della Gola della Rossa, proprio al confine tra la Vallesina e la dorsale marchigiana.
Il borgo ha una sua forma inconfondibile, che osserveremo proprio durante la salita al monte: l’insieme delle mura, la torre e i campanili del borgo, infatti, ricordano un galeone a protendersi verso la vallesina.
Proseguiremo quindi il cammino passando all’interno di boschi a caducifoglie tipiche della zona e, una volta in vetta, rimarremo ad ammirare lo splendore del panorama, una visuale a 360 gradi che spazia dal monte Titano di San Marino fin verso il monte Conero, dalla riserva del Furlo, passando per il monte Catria, fino alle due Gole del Parco.
Potrai inoltre, se lo vorrai, visitare il borgo di Serra San Quirico, passeggiare per le sue copertelle, i camminamenti di ronda coperti delle sue mura, e visitare l’interessante Polo Museale del Parco.

Sentiero del Papa – Valle Scappuccia

Il sentiero del Papa viene chiamato così in quanto, partendo dal borgo di Genga, attraversa la frazione di Monticelli, che ha visto i natali di Annibale della Genga, ovvero Papa Leone XII che fu a capo della Chiesa nel quinquennio 1823-1828.
Il sentiero prosegue lungo le pendici del Monte Piano per addentrarsi poi verso la meravigliosa forra di Vallescappuccia, scavata dall’omonimo torrente.
Questo è un sito particolarmente importante e altrettanto tutelato per la flora e fauna che qui ritroviamo, grazie al particolare microclima presente.
Dopo le dovute soste, il cammino riprenderà a rientrare verso il borgo di Genga.

Anello del Vernino

Un bellissimo anello, per escursionisti, che ci porterà alla scoperta di uno dei posti più protetti del Parco, la Grotta del Vernino.
Partenza all’interno della Gola della Rossa, a livello del fiume Esino;
questo versante del Parco è caratterizzato da falesie a strapiombo, meta di generazioni di arrampicatori che su queste pareti si sono formati.
L’itinerario scelto è interessante anche dal punto di vista storico, in quanto la Gola della Rossa è ricca in calcare massiccio che l’uomo ha da sempre sfruttato cavandolo da queste montagne.
Risaliremo quindi il versante sud del monte Sassone, fino ad arrivare all’ingresso della Grotta del Vernino.
Questa cavità ipogea è estremamente importante, poiché al suo interno si trova una delle colonie di pipistrelli più rappresentativa delle Marche. Non mancheranno punti panoramici sulla Gola vista dall’alto.
Chiuderemo la passeggiata ridiscendendo tra boschi caratteristici.
Il percorso è prettamente escursionistico e richiede abitudine e allenamento al cammino.

Anello Avacelli-Sant’Ansovino

Un Anello breve  che ci condurrà alla scoperta di una delle valli più strette e ricche di storia del Parco e di un borgo medioevale meglio conservato, quello di Avacelli.

Dal punto di ritrovo discenderemo verso la piccola valle Puleggia, un crocevia di traffici in tempi passati tra l’alta valle del Misa e l’entroterra. A testimonianza di ciò, l’esistenza del vicino toponimo Pian dell’Ospedale, il valico più a bassa quota di questo tratto della dorsale.

La chiesa di Sant’Ansovino, che visiteremo, si trova proprio incastonata nel mezzo di questa valle: viene fondata probabilmente, tra il X e l’XI secolo, ed è sicuramente uno dei più antichi monumenti della Vallesina.
Proseguiremo, quindi, lungo la via a rientrare verso il borgo di Avacelli, che visiteremo: si tratta di uno dei principali castelli arceviesi, posto ad una altezza di 485 metri slm. Molto bello e curato, il borgo non mancherà di stupirvi!

Anello del Monte della Sporta

Un Anello semplice, senza difficoltà ma che ci permetterà di osservare uno splendido panorama dalla cima del Monte Sporta.

Partiremo dalla località di Poggio San Romualdo, conosciuta anche con il toponimo di Porcarella e gireremo inizialmente attorno alle pendici  di monte della Sporta su comodo sentiero tracciato. Attraverseremo la tipica macchia dell’appennino umbro-marchigiano e mentre saliremo verso la vetta, passeremo dentro pinete storiche.

Giunti in vetta, si aprirà di fronte a noi uno magnifico scorcio a 360 gradi sulla vallata dell’Esino, fin verso il mare Adriatico e sulla bellissima Gola di Frasassi. Sarà questo lo spunto per conoscere come si è formato tutto il territorio con le sue peculiarità.

Rientreremo poi verso il punto di partenza attraversando una bellissima prateria secondaria.

Anello di Valle Montagnana in MTB

È la montagna che ospita la Grande grotta del Vento – misteriosa e imponente, è una delle cime più importante del Parco Naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi.

L’escursione prevede di partire da San Vittore Terme e salire alle praterie secondarie di altura, terreno di caccia dell’aquila reale, per stradine carrozzabili in assenza di traffico. Una volta raggiunta la parte sommitale, la veduta è a 360° su tutto il territorio del Parco.

La discesa è su sterrate dei boscaioli, con alcuni tratti tecnici che impegneranno i biker più esperti. I meno esperti potranno effettuarli a piedi.

Il percorso attraversa alcuni centri, a volte disabitati, che ricordano un passato prossimo di vita ed economia montana.

 

Anello di Cerreto d’Esi e dell’Eremo dell’Acquarella in MTB

Anello caratterizzato da un primo tratto in costante salita su strada locale panoramica e gratificante. Si raggiunge quindi in discesa l’Eremo dell’Acquarella, dove fu fondato l’Ordine dei frati Cappuccini, in una delle zone più suggestive e panoramiche dell’intero parco. Risaliti in sella dopo aver ammirato il remoto luogo di fede si risale fino al punto più alto dell’itinerario a 833 mt. Breve deviazione a piedi potrà consentire di raggiungere la Rocca degli Ottoni prima di godersi la lunga discesa fino a Cerreto d’Esi. Durante la salita si potrà ammirare il panorama meraviglioso dal punto di vista di San Leopardo.

Piccolo anello di Poggio San Romualdo

Ecco un trekking pensato per tutti: famiglie con piccoli al seguito, famiglie con passeggini, anziani e persone con disabilità motorie.

Si parte dalla frazione di Poggio San Romualdo per proseguire sul sentiero che volge verso Castelletta, arrivando al valico con il Monte Scoccioni e Roccioso. Si attraverseranno boschi tipici della dorsale appenninica e ci affaccieremo sulla vallata interna che volge da Fabriano fino a Camerino e ai monti Sibillini.

Possibilità di portare i propri cani al guinzaglio.

Per chi ne avesse necessità, mettiamo a disposizione anche le JOELETTE, ovvero carrozzine monoruota adatte a portare lungo i sentieri dissestati chi avesse problemi motori e/o cognitivi-motori – SERVIZIO SU PRENOTAZIONE, ne abbiamo fino a quattro !